Archivio: Papa

UDIENZA GENERALE: TEORIA DEL GENDER È UN PASSO INDIETRO

2Dio Crea uomo e donna

Il Papa ha dedicato la catechesi odierna durante l’udienza generale in Piazza San Pietro “a un aspetto centrale del tema della famiglia: quello del grande dono che Dio ha fatto all’umanità con la creazione dell’uomo e della donna e con il sacramento del matrimonio. Questa catechesi e la prossima riguardano la differenza e la complementarità tra l’uomo e la donna, che stanno al vertice della creazione divina”. Le due che seguiranno, saranno sul Matrimonio. Differenza tra uomo e donna è per la comunione …

Sintesi della Bolla di indizione del Giubileo Straordinario della Misericordia

Bolla-Misericordia

La Bolla di indizione del Giubileo straordinario della Misericordia dal titolo “Misericordiae vultus” si compone di 25 numeri. Papa Francesco ha descritto i tratti più salienti della misericordia ponendo anzitutto il tema alla luce del volto di Cristo. La misericordia non è una parola astratta, ma un volto da riconoscere, contemplare e servire.

Papa Francesco ha indetto l’Anno Santo della Misericordia (Omelia)

Papa Francesco ha indetto il 13 marzo 2015, nell’anniversario del suo secondo anno di pontificato, un Giubileo straordinario, un Anno Santo della Misericordia. L’Anno Santo inizierà il prossimo 8 dicembre nella solennità dell’Immacolata Concezione e si concluderà il 20 novembre del 2016, Domenica di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo. Segue sotto la sua omelia durante la celebrazione penitenziale con la quale ha aperto l’iniziativa “24 ore per il Signore” dove ha indetto questo anno di giubileo di misericordia:

Testo integrale dell’omelia sotto (clicca continua a leggere):

Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2015

0005160_papa-francesco-messaggio-per-la-quaresima-2015MESSAGGIO DEL SANTO PADRE
FRANCESCO
PER LA QUARESIMA 2015

Rinfrancate i vostri cuori (Gc 5,8)

 Cari fratelli e sorelle,

la Quaresima è un tempo di rinnovamento per la Chiesa, le comunità e i singoli fedeli. Soprattutto però è un “tempo di grazia” (2 Cor 6,2). Dio non ci chiede nulla che prima non ci abbia donato: “Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo” (1 Gv 4,19). Lui non è indifferente a noi. Ognuno di noi gli sta a cuore, ci conosce per nome, ci cura e ci cerca quando lo lasciamo. Ciascuno di noi gli interessa; il suo amore gli impedisce di essere indifferente a quello che ci accade. Però succede che quando noi stiamo bene e ci sentiamo comodi, certamente ci dimentichiamo degli altri (cosa che Dio Padre non fa mai), non ci interessano i loro problemi, le loro sofferenze e le ingiustizie che subiscono… allora il nostro cuore cade nell’indifferenza: mentre io sto relativamente bene e comodo, mi dimentico di quelli che non stanno bene. Questa attitudine egoistica, di indifferenza, ha preso oggi una dimensione mondiale, a tal punto che possiamo parlare di una globalizzazione dell’indifferenza. Si tratta di un disagio che, come cristiani, dobbiamo affrontare.